Road trip in calabria e basilicata 250 Km di storia paesaggi e sapori
Per un’esperienza di viaggio in moto che unisce paesaggi mozzafiato, storia, cultura e gastronomia, il percorso da Scalea a Potenza offre un’avventura indimenticabile. Questo itinerario attraversa alcune delle regioni più affascinanti del sud Italia, passando per borghi storici, riserve naturali e strade panoramiche ideali per gli amanti delle due ruote.
Partenza da Scalea
Situata sulla costa tirrenica della Calabria, Scalea è una cittadina che combina mare cristallino e un centro storico ricco di storia. Prima di partire, è consigliabile visitare la Torre Talao, un’antica torre di avvistamento che offre una vista panoramica sulla costa. Il centro storico, con le sue strette viuzze e le chiese medievali, merita una passeggiata per immergersi nell’atmosfera locale.
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Santa Domenica Talao
Lasciando Scalea, si imbocca la SS 504 in direzione di Santa Domenica Talao, un pittoresco borgo collinare a circa 300 metri sul livello del mare. Questo paese offre una vista mozzafiato sul Mar Tirreno e sulla valle del fiume Lao. Il centro storico è caratterizzato da antichi palazzi del XVIII e XIX secolo, con portali in pietra e vicoli suggestivi. Da non perdere la Chiesa di San Giuseppe, risalente al XV secolo, con stucchi settecenteschi e una cripta particolare con ossario.
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Papasidero e la Grotta del Romito
Proseguendo sulla SP3, si raggiunge Papasidero, un piccolo comune immerso nel Parco Nazionale del Pollino. Qui si trova la Grotta del Romito, uno dei siti archeologici più importanti d’Europa, con incisioni rupestri risalenti al Paleolitico. La più famosa è quella del “Bos primigenius”, un graffito raffigurante un bovino preistorico. La grotta è visitabile e offre un affascinante viaggio nel tempo.
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Colle del Dragone e Colle dell’Inciso
Continuando il viaggio, si attraversano il Colle del Dragone e il Colle dell’Inciso, due passi montani che offrono panorami spettacolari sulle montagne circostanti. Queste zone sono ricche di leggende locali; ad esempio, si narra che il Colle del Dragone prenda il nome da un’antica leggenda che racconta di un drago che abitava queste montagne, terrorizzando gli abitanti fino a quando un valoroso cavaliere non riuscì a sconfiggerlo.
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San Severino Lucano e il Parco Nazionale del Pollino
Scendendo verso San Severino Lucano, si entra nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, la più grande area protetta d’Italia. Questo territorio offre numerose opportunità per escursioni e attività all’aria aperta. Il paese è noto per la sua ospitalità e per le tradizioni enogastronomiche, con piatti tipici come i “rascatieddi”, gnocchetti di pasta fatti a mano, e il “padraccio”, un formaggio fresco locale.
Francavilla in Sinni e Chiaromonte
Proseguendo sulla SS 653, si raggiunge Francavilla in Sinni, un borgo che conserva ancora le tradizioni e le usanze del passato. Da visitare il Santuario della Madonna di Pompei, situato in una posizione panoramica che domina la valle del Sinni. A pochi chilometri si trova Chiaromonte, un altro affascinante borgo medievale arroccato su una collina, con strette vie e antiche chiese che raccontano la storia del luogo.
Roccanova e il Vino Grottino
Proseguendo sulla SP 65 e SP 42, si arriva a Roccanova, famosa per la produzione del vino “Grottino di Roccanova”, un DOC locale. Le cantine scavate nella roccia, chiamate “grotti”, sono utilizzate da secoli per l’invecchiamento del vino. Una visita a una di queste cantine offre l’opportunità di degustare vini pregiati e scoprire le tecniche tradizionali di vinificazione.
Corleto Perticara e le Tradizioni Popolari
Continuando sulla SS 92, si raggiunge Corleto Perticara, un borgo che conserva vive le tradizioni popolari. Ogni anno, in agosto, si celebra la “Festa della Madonna delle Grazie”, con processioni, musica e danze tradizionali. Il centro storico è caratterizzato da case in pietra e strette viuzze che offrono scorci suggestivi.
Riserva Regionale Abetina di Laurenzana
Proseguendo verso Laurenzana, si attraversa la Riserva Regionale Abetina, un’area protetta che ospita una delle ultime foreste di abete bianco dell’Appennino meridionale. La riserva è ideale per escursioni a piedi o in mountain bike, offrendo la possibilità di immergersi in una natura incontaminata e osservare una ricca fauna selvatica.
Abriola e le Chiese Rupestri
Abriola è un piccolo borgo noto per le sue chiese rupestri, scavate nella roccia e affrescate con dipinti risalenti al Medioevo. La Chiesa di San Valentino, patrono del paese, è particolarmente interessante per gli affreschi che rappresentano scene della vita del santo. Il borgo offre anche una vista panoramica sulle montagne circostanti.
Pignola e il Lago Pantano
Proseguendo sulla SP 5, si arriva a Pignola, un borgo che sorge nelle vicinanze del Lago Pantano, una riserva naturale di grande interesse ornitologico.
Road Trip in Calabria e Basilicata: 250 km di Storia, Paesaggi e Sapori
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