Nel Cuore della Calabria, i Borghi, le Tradizioni e le Leggende della SP 36 e SS 183
Partire da Cinquefrondi per un viaggio in moto attraverso le strade tortuose della Calabria è un’esperienza che unisce l’emozione della guida alla scoperta di luoghi ricchi di storia, cultura e bellezze naturali. Questo itinerario, che si snoda lungo la SS 281, la SP 235, la SP 203, la SP 36 e la SS 183, conduce attraverso borghi affascinanti come Torralba, Delianuova e Gambarie, per poi terminare a Melito di Porto Salvo, sulla costa ionica.
Cinquefrondi: punto di partenza
Situato a 256 metri sul livello del mare, Cinquefrondi è un borgo che offre un’atmosfera autentica e rilassante. Parte integrante del Parco Nazionale dell’Aspromonte, il paese è circondato da una natura rigogliosa che invita a passeggiate ed escursioni. Le sue stradine acciottolate e le case in pietra raccontano storie di un passato ricco di tradizioni. Recentemente, Cinquefrondi ha attirato l’attenzione per l’iniziativa “Case a 1 euro”, volta a contrastare lo spopolamento e a recuperare il patrimonio edilizio abbandonato.
Torralba: un tuffo nella storia
Proseguendo lungo la SS 281 e la SP 235, si giunge a Torralba, un piccolo centro che conserva testimonianze del suo passato medievale. Le strette vie del borgo conducono alla chiesa parrocchiale, esempio di architettura religiosa locale. La tranquillità del luogo offre una pausa rigenerante prima di riprendere il viaggio.
Delianuova: musica e natura
Continuando sulla SP 36, si arriva a Delianuova, un comune noto per la sua tradizione musicale. Qui ha sede una delle bande musicali più antiche d’Italia, la “Banda Musicale di Delianuova”, fondata nel 1860. Il paese è immerso nel verde dell’Aspromonte, offrendo panorami mozzafiato e sentieri per gli amanti del trekking. La chiesa di Santa Maria Assunta, con la sua facciata neoclassica, è una tappa imperdibile per gli appassionati di arte sacra.
Gambarie: la montagna sul mare
Percorrendo la SS 183, si raggiunge Gambarie, una località montana situata a oltre 1.300 metri di altitudine. Nota per le sue piste da sci, Gambarie offre la possibilità unica di sciare con vista sul mare e sulle Isole Eolie. Durante l’estate, la zona si trasforma in un paradiso per escursionisti e amanti della natura, con numerosi sentieri che attraversano boschi di faggi e abeti. La cucina locale propone piatti a base di funghi porcini e selvaggina, accompagnati dai vini delle vicine colline reggine.
Bagaladi: tradizioni enogastronomiche
Scendendo verso la costa lungo la SP 3, si arriva a Bagaladi, un borgo che conserva intatte le sue tradizioni enogastronomiche. Il paese è rinomato per la produzione di olio extravergine d’oliva di alta qualità, ottenuto da cultivar autoctone. Ogni anno, a novembre, si tiene la “Sagra dell’Olio”, un’occasione per degustare l’olio nuovo e i prodotti tipici locali. Le strette vie del centro storico conducono alla chiesa di San Teodoro, che custodisce pregevoli opere d’arte sacra.
Melito di Porto Salvo: tra mare e storia
L’itinerario si conclude a Melito di Porto Salvo, affacciata sul Mar Ionio. La cittadina è famosa per la spiaggia di Annà, caratterizzata da sabbia dorata e acque cristalline, ideale per un tuffo rinfrescante dopo il viaggio.
Melito è anche un luogo ricco di storia: qui sbarcò Giuseppe Garibaldi nel 1860 durante la spedizione dei Mille. Una stele commemorativa ricorda l’evento, e il Museo Garibaldino offre approfondimenti su questo capitolo della storia italiana. Non lontano, il borgo di Pentedattilo, arroccato su una rupe a forma di mano, affascina i visitatori con le sue leggende e il panorama mozzafiato.
Curiosità e leggende lungo il percorso
Lungo questo itinerario, le leggende e le tradizioni popolari arricchiscono l’esperienza di viaggio. A Pentedattilo, si narra della tragica storia d’amore tra la figlia del barone locale e un giovane nobile, culminata in un massacro noto come la “Strage degli Alberti”. A Delianuova, si racconta che le note della banda musicale abbiano il potere di guarire gli animi afflitti, tanto che durante le esibizioni estive, la piazza del paese si riempie di spettatori in cerca di conforto.
Enogastronomia: sapori autentici
La cucina calabrese è protagonista lungo tutto il percorso. A Cinquefrondi, è possibile assaporare la “pitta china”, una focaccia ripiena di verdure e formaggi locali. A Gambarie, i ristoranti offrono piatti a base di funghi porcini raccolti nei boschi circostanti, mentre a Bagaladi l’olio extravergine d’oliva è l’ingrediente principe di molte ricette tradizionali. A Melito di Porto Salvo, il bergamotto, agrume tipico della zona, è utilizzato
Nel Cuore della Calabria, i Borghi, le Tradizioni e le Leggende della SP 36 e SS 183
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