Dal Sacrario del Monte Grappa alla Diga del Vajont: Un Viaggio Indimenticabile
di Sergio De Amicis · Pubblicato · Aggiornato
Cari appassionati di moto e avventure, benvenuti a un nuovo entusiasmante itinerario che vi porterà a scoprire alcune delle gemme nascoste del Nord-Est Italia. Questo percorso, disponibile in formato GPX per Garmin scaricabile gratuitamente dal mio blog (misterpatterson.blog), vi condurrà attraverso una serie di località ricche di storia, bellezze naturali e curiosità. Allacciate i caschi e preparatevi per un viaggio indimenticabile che parte da Romano d’Ezzelino e si snoda attraverso il Sacrario del Monte Grappa, la SP148 Cadorna, Feltre, il Passo San Boldo, e molte altre meraviglie, fino ad arrivare al Lago di Santa Croce. Lungo il tragitto, vi racconterò storie, leggende e vi suggerirò mete enogastronomiche che arricchiranno la vostra avventura.
1. Romano d’Ezzelino
Il nostro viaggio inizia a Romano d’Ezzelino, un comune della provincia di Vicenza che prende il nome dalla nobile famiglia degli Ezzelini. Questo luogo è noto per la sua storia medievale e per il Castello degli Ezzelini, una fortezza che offre una vista panoramica sulla pianura veneta. Vale la pena visitare la Chiesa di San Pietro Apostolo, risalente al XII secolo, con i suoi affreschi e la cripta.
2. Sacrario del Monte Grappa
Salendo verso il Monte Grappa, ci dirigiamo verso il Sacrario, un monumento eretto per commemorare i caduti della Prima Guerra Mondiale. Questo luogo sacro, situato a 1.776 metri di altitudine, offre non solo una lezione di storia, ma anche una vista mozzafiato sulle Dolomiti. Il Monte Grappa è stato teatro di aspre battaglie e il sacrario ospita i resti di oltre 22.000 soldati italiani e austro-ungarici.
3. SP148 Cadorna
Proseguendo, ci immettiamo sulla SP148 Cadorna, una strada panoramica costruita durante la Prima Guerra Mondiale. Questa strada offre curve emozionanti e viste spettacolari, rendendola una meta preferita dai motociclisti. Lungo il percorso, potrete fermarvi per una sosta e ammirare i resti delle trincee e delle fortificazioni militari.
4. Feltre
La prossima tappa è Feltre, una cittadina medievale ricca di storia e cultura. Passeggiando per il centro storico, troverete la Piazza Maggiore, circondata da edifici rinascimentali e affreschi. Il Castello di Alboino, situato su una collina, offre una vista panoramica sulla città e sulle montagne circostanti. Feltre è anche famosa per il suo Palio, una festa tradizionale che si tiene ogni anno a luglio.
5. SP635 del Passo San Boldo
Continuiamo il nostro viaggio sulla SP635 del Passo San Boldo, una delle strade più suggestive del percorso. Conosciuta come la “Strada dei 100 giorni” per il tempo record in cui fu costruita durante la Prima Guerra Mondiale, questa strada è famosa per i suoi tornanti e le gallerie scavate nella roccia. Il Passo San Boldo collega la provincia di Treviso con quella di Belluno e offre panorami mozzafiato ad ogni curva.
6. Tovena e Laghi di Revine
Dopo aver attraversato il Passo San Boldo, raggiungiamo Tovena, un piccolo borgo pittoresco dove il tempo sembra essersi fermato. Da qui, ci dirigiamo verso i Laghi di Revine, due specchi d’acqua circondati da colline verdeggianti. I laghi sono un’oasi di tranquillità e offrono l’opportunità di fare una pausa rilassante, magari con un picnic sulle loro sponde.
7. Vittorio Veneto
Proseguendo verso sud, arriviamo a Vittorio Veneto, una città che unisce storia, arte e natura. Divisa in due borghi, Ceneda e Serravalle, Vittorio Veneto offre numerosi punti di interesse come la Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Museo della Battaglia e il Castello di San Martino. Non perdete l’occasione di passeggiare lungo il suggestivo Viale della Vittoria, che collega i due borghi, ammirando le eleganti ville e i giardini.
8. Aviano
Il nostro viaggio continua verso Aviano, famosa per la base aerea NATO, ma anche per le sue bellezze naturali e culturali. Il centro storico di Aviano è delizioso, con la Chiesa di San Zenone che merita una visita per i suoi affreschi. Aviano è anche il punto di partenza per escursioni verso Piancavallo, una stazione sciistica e una destinazione estiva ideale per chi ama le attività all’aria aperta.
9. Piancavallo
Piancavallo, situato a 1.280 metri di altitudine, è un vero paradiso per gli amanti della natura. In inverno, è una popolare destinazione sciistica, mentre in estate offre numerosi sentieri per escursioni a piedi e in mountain bike. Da Piancavallo si gode di una vista spettacolare sulla pianura friulana e, nelle giornate più limpide, si può vedere fino al mare Adriatico.
10. Strada Turistica Pian delle More
Scendendo da Piancavallo, imbocchiamo la Strada Turistica Pian delle More, una via panoramica che attraversa boschi rigogliosi e prati fioriti. Questa strada è perfetta per chi cerca un po’ di tranquillità e vuole immergersi nella natura incontaminata.
11. Barcis e Lago di Barcis
La tappa successiva ci porta a Barcis, un incantevole paesino affacciato sull’omonimo lago. Il Lago di Barcis, con le sue acque turchesi, è un luogo ideale per attività all’aperto come il kayak, la pesca e le passeggiate. Il borgo di Barcis è noto anche per la sua architettura tradizionale e per i numerosi sentieri che si diramano verso le montagne circostanti.
12. SR251 Cellina e Fiume Cellina
Riprendiamo il nostro viaggio sulla SR251, che segue il corso del Fiume Cellina. Questa strada offre viste spettacolari sul fiume e sulle gole scavate nella roccia. Lungo il percorso, potrete fermarvi per ammirare le cascate e i punti panoramici che si affacciano sulle acque cristalline del fiume.
13. Passo di San Osvaldo
Il Passo di San Osvaldo è la nostra prossima tappa, un passo montano che offre viste mozzafiato sulle Dolomiti Friulane. Questo passo è meno conosciuto rispetto ad altri, ma è altrettanto affascinante e offre numerose opportunità per escursioni e passeggiate.
14. Strada sulla Frana del Vajont
Proseguendo, ci troviamo sulla Strada della Frana del Vajont, un luogo di grande impatto storico e emotivo. Qui, nel 1963, una frana provocò il disastro della Diga del Vajont, causando migliaia di vittime. Oggi, il sito è un memoriale che offre un importante monito sulla forza della natura e le conseguenze delle attività umane.
15. Diga del Vajont e Longarone
La visita alla Diga del Vajont è un momento di riflessione. Potrete vedere la diga e comprendere la portata della tragedia che colpì questa valle. Longarone, il paese più colpito dalla tragedia, è stato ricostruito e oggi ospita un museo dedicato al disastro del Vajont. Passeggiando per le sue strade, si può percepire il coraggio e la resilienza degli abitanti.
16. Lago di Santa Croce
Il nostro viaggio si conclude al Lago di Santa Croce, un lago di origine glaciale situato in provincia di Belluno. Questo lago è una meta molto amata per gli sport acquatici come il windsurf e la vela, grazie ai venti costanti che soffiano nella zona. Le rive del lago sono perfette per rilassarsi e godersi il panorama, con numerosi punti di ristoro dove poter assaporare piatti tipici della cucina locale.
Curiosità Enogastronomiche
Lungo tutto il percorso, non mancano le occasioni per degustare le prelibatezze locali. Da Romano d’Ezzelino, dove potrete assaporare la famosa soppressa vicentina, al Montasio di Piancavallo, un formaggio DOP che rappresenta il meglio della tradizione casearia friulana. A Feltre, non perdete l’occasione di gustare la “polenta e schie”, un piatto a base di gamberetti di fiume. Nel Bellunese, invece, lasciatevi tentare dai “casunziei”, ravioli ripieni di barbabietola o spinaci, serviti con burro fuso e semi di papavero.
Leggende e Miti Popolari
Il nostro itinerario è costellato di leggende e miti che arricchiscono il viaggio di fascino e mistero. Sul Monte Grappa, ad esempio, si narra che gli spiriti dei soldati caduti veglino ancora sul sacrario. A Piancavallo, si racconta di strane apparizioni nei boschi, attribuite alle anime dei pastori erranti. La frana del Vajont, invece, ha dato origine a numerose storie di fantasmi che si aggirano tra le rovine della diga.
Conclusione
Questo viaggio in moto attraverso il Nord-Est Italia è un’esperienza ricca e variegata, che unisce la passione per le due ruote alla scoperta di luoghi affascinanti e ricchi di storia. Scaricate il percorso GPX dal mio blog (misterpatterson.blog) e preparatevi a vivere un’avventura indimenticabile. Buon viaggio e buone curve a tutti!
Dal Sacrario del Monte Grappa alla Diga del Vajont: Un Viaggio Indimenticabile
- Formato pronto per computer, tablet e smartphone. Ottimizzato per OSMAND
Formato TRACCIA GPX
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