Dal Col de la Bonette al Luberon: una lunga discesa tra gole rosse, passi alpini e Provenza
Il percorso in realtà inizia dal bivacco fatto sul Col De La Bonette, ma in corso d’opera ho attivato la registrazione della traccia su OSMAND in ritardo, solo quando ero oramai sceso dal colle. (resterà segreto il luogo esatto del bivacco notturno).
Alcune informazioni su qualche località attraversata:
BARCELLONETTE
Capitale della valle dell’Ubaye, Barcelonnette, che si trova a 1135 metri sul livello del mare, ha l’aspetto di una città del sud e, allo stesso tempo, quello di una città di montagna. La piazza Manuel, circondata da edifici con graziose facciate colorate, è il cuore del centro storico. Dominato dal campanile Cardinalis del XV secolo, questo spazio, attorno a cui ruota tutta l’animazione locale, è abbellito da caffè e ristoranti con i tavolini all’aperto. Dalla piazza, poi, si diramano stradine pedonali punteggiate di negozietti.
Gli amanti delle architetture insolite non mancheranno di apprezzare le sorprendenti ville messicane che si trovano su avenue de la Libération. Di ispirazione italiana, tirolese e barocca, queste lussuose abitazioni, che per la maggior parte sono state inserite dallo Stato nell’elenco dei monumenti storici del paese, furono costruite tra il 1880 e il 1930 dagli abitanti di Barcelonnette che avevano fatto fortuna in Messico. Una di queste dimore è aperta al pubblico: si tratta della villa La Sapinière, che ospita il museo della valle, dedicato alla storia e alle tradizioni della valle dell’Ubaye, e il centro informazioni del Parco nazionale del Mercantour.
https://www.france-voyage.com/francia-guida-turismo/barcelonnette-1459.htm
COL DE VARS
Il Col de Vars, o Colle di Vars, fa parte della D902, ossia della Routes des Grandes Alpes. Ha un’altitudine di 2.111 metri sul livello del mare e si trova nei pressi dell’omonima cittadina, famosa per il turismo sciistico.
Il passo mette in comunicazione la Valle dell’Ubaye, a sud, con Guillestre, a nord. La cittadina di Vars si trova a 4km dal valico, sul versante nord, verso Guillestre.
Sul versante sud si imbocca la D902 dalla D900, la strada che mette in comunicazione Barcellonette con il Colle della Maddalena, in prossimità del piccolo centro abitato di Les Gleizolles. La prima parte della salita al passo è caratterizzata da una vegetazione abbastanza fitta con la strada che corre in modo abbastanza veloce fino al paese di Saint-Paul-sur-Ubaye. Da qui la salita diventa più ripida con una carreggiata un po’ più stretta, ma comunque sufficiente al transito di 2 auto in sicurezza, con un tracciato più tortuoso e pochi tornanti. L’asfalto è in buone condizioni, anche se non impeccabile come sul versante nord.
Sul passo, e in prossimità di esso soprattutto sul versante nord, si trovano numerosi parcheggi, dove spesso sono presenti turisti in camper. Un piccolo ristorante è presente proprio sul valico mentre scendendo a nord di un paio di km si trova il Refuge Napoleon.
https://www.specialstages.it/2018/07/16/col-de-vars/
GUILLAMES
Guillaumes è una città delle Alpi Marittime, nella regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra, un centinaio di chilometri a nord di Nizza, tra l’altro.
Il villaggio si trova nella valle del Var, ai margini del Parco Nazionale del Mercantour.
E ‘stata fondata nel Medioevo (X secolo), da Guglielmo II, conte di Provenza, che era in guerra nella regione contro i Saraceni e ha notato l’interesse del sito in termini di strategia. Un vero e proprio castello è costruito su uno sperone che domina il villaggio agli inizi del XIII secolo dal suo discendente Raymond Béranger e delle prigioni aggiunto dal re René alla fine del XV secolo, prima che le fortificazioni sono consolidate da Vauban nel XVII.
villaggio commerciale e pastorale, parte della Francia con la Contea di Nizza nel 1860, Guillaumes risorgente nel XX secolo con la fondazione della stazione sciistica di Valberg, parte del comprensorio sciistico si trova sul suo territorio. Le prime tracce risalgono al 1936 ma Valberg sviluppa principalmente dal 1960.
Il fascino del vecchio borgo (circa 700 abitanti) dominato dai resti del castello, il suo patrimonio e il suo ricco ambiente montano (in termini di geologia e della biodiversità) lo rendono una popolare destinazione turistica in ogni stagione.
https://www.france-voyage.com/francia-citta/guillaumes-23162.htm
GORGES DU CIANS
Situata nel dipartimento delle Alpi Marittime, nella regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra nel sud-est della Francia, la Gorge du Cians è un canyon molto panoramico con meravigliose rocce rosse. È una delle strade dei balconi francesi.
La strada che attraversa le gole è completamente asfaltata. Si chiama D28. Il viaggio è lungo 21,7 km (13,48 miglia) e va da nord a sud da Beuil a Touët-sur-Var. La profonda gola scavata tra le montagne dal fiume Cians è resa ancora più spettacolare dal rosso intenso della roccia a vista. Il fiume scende per 1.600 m (5.250 piedi) in soli 25 km (15 miglia) tra i villaggi di Beuil e Touet-sur-Var. La parte più stretta e spettacolare del canyon si trova a Pra d’Astier, proprio nel mezzo tra i due paesi.
GORGES DA DALUIS
Questo taglio drammatico di oltre 900 m di lunghezza fatto la reputazione del luogo come “Colorado Nizza“. Red pareti di scisto risalgono alla fine dell’era primaria.
In Berthéou ponte all’ingresso della gola, un percorso interpretativo vi condurrà ad un belvedere mozzafiato nel cuore del canyon. vi permetterà di vedere sotto le acque del Var circa 300 m fino in fondo! Tornando alla macchina, pochi metri più avanti, si incontra il “guardiano delle gole” blocco scisto rosso che rappresenta la forma di una testa di donna. A strapiombo su un precipizio di 80 metri, il Pont de la Mariée è una vera e propria opera d’arte che permetteva all’epoca di raggiungere Guillaumes da Nizza in tram.
Ma è infestato da una storia drammatica. Che cosa è successo il 30 luglio 1927?
Una giovane coppia in viaggio di nozze nel paesino decise di visitare le gole verso le 21:00. La limousine con cui erano arrivati a Guillaumes partì dunque in direzione delle gole, fermandosi al ponte.
La giovane sposa, ingannata dall’oscurità, come disse il marito, si lanciò dal ponte. Ma cadde da sola, e il dubbio rimane…
Dopo questa tragedia il ponte del tram fu ribattezzato “Pont de la Mariée”.
S. JULIEN DU VERDON
Saint-Julien-du-Verdon è un piccolo villaggio nel Alpes-de-Haute-Provence, al confine con Castellane e angoli. Installato sul fianco di una collina, esposto a sud, si trova in un anfiteatro di montagne, dove i pini e querce si mescolano. Saint-Julien-du-Verdon offre una vista mozzafiato sulle limpide acque del bellissimo lago di Castillon.
Collocato su una penisola, e gode di un piacevole clima mediterraneo, Saint-Julien-du-Verdon è un gioiello nel paese del Verdon. Oltre ad un magnifico patrimonio architettonico e antica, è infatti stato costruito durante l’invasione romana, il villaggio ha un patrimonio naturale eccezionale in cui è possibile praticare diverse attività all’aria aperta come il rafting e arrampicata.
L’aria pulita e alle bellezze paesaggistiche fanno Saint-Julien-du-Verdon un rifugio dove è bello per trascorrere una vacanza con la famiglia per scoprire questa regione eccezionale.
https://www.france-voyage.com/francia-citta/saint-julien-du-verdon-14863.htm
N.85
La Route Napoleon (N85) è una strada che prende il nome dal percorso intrapreso da Napoleone nel 1815 al suo ritorno dall’isola d’Elba. La strada ha una lunghezza totale di 314 km[1] ed è stata inaugurata nel 1932. Il percorso inizia dalla località detta Golfo Juan, nel municipio di Vallauris, dove Napoleone sbarcò il 1º marzo 1815. La strada si snoda dalla Costa Azzurra andando verso nord-ovest, all’inizio ai piedi delle Alpi. Il percorso è segnato da statue dell’aquila imperiale francese. Andando da sud a nord si attraversano Antibes, Grasse, Saint-Vallier-de-Thiey, Castellane, Digne, Sisteron, Gap, il Col Bayard (1246 m di altezza), Corps, La Mure, Laffrey e Grenoble.
MANOSQUE
La città vecchia di Manosque, località che si trova nella valle della Durance, alle porte del Luberon, ha un aspetto tipicamente provenzale. Ricca di fascino, ha piazze abbellite da fontane e caffè con i tavolini all’aperto, oltre che pittoresche stradine, su cui si affaciano antiche abitazioni e a cui si arriva subito dopo aver attraversato l’imponente porta Saunerie. La rue Grande, molto animata, e i suoi edifici collocati dallo Stato fra i beni culturali del paese, come la chiesa romanica di Notre-Dame-de-Romigier, la chiesa romanico-gotica di Saint-Sauveur, il municipio dalla splendida facciata o, ancora, la porta Soubeyran, del XIV secolo, rappresentano le diverse attrattive che scandiranno il percorso dei visitatori.
Da non perdere: il Centro Jean Giono, creato all’interno di una residenza privata, che ospita una mostra dedicata allo scrittore, nato a Manosque, e alle sue opere.
Per quanto riguarda gli eventi, Manosque organizza ogni anno la festa dell’olio novello, a fine gennaio, e il Festival des Correspondances, dedicato alla letteratura, a settembre.
E per gli amanti dei prodotti gastronomici locali, ogni sabato mattina sulla piazza del Terreau si tiene un mercato provenzale: un piacere per gli occhi, il naso e il palato!
https://www.france-voyage.com/francia-guida-turismo/manosque-1456.htm
CASTELLET-EN-LUBERON
Piccolo villaggio di Vaucluse, in Provenza-Alpi-Costa Azzurra, Castellet-en-Luberon avviene a circa sessanta chilometri da Avignone e il suo celebre Palazzo dei Papi. Non è lontano da Apt, Saignon Sivergues o ai piedi del Mourre Negro, che sale a oltre 1100 metri.
Occupato dal momento che il gallo-romano, come dimostrano le urne funerarie trovate sul posto, il territorio di Castellet-en-Luberon si sviluppa nel medioevo sotto l’influenza del Bot famiglia. Attaccato alla fine del XIV secolo da Raymond eserciti di Turenne, il villaggio resterà occupato dalla seguente per quasi un centinaio di anni prima di sperimentare un nuovo boom. Nel XVIII secolo, la città del sud-est sa nemmeno di una certa reputazione per le sue ceramiche, alcune parti sono ancora esposti o appartamento a Grasse.
Oggi, la città è ancora noto per la sua attività agricola attraverso la produzione di vini di AOC Luberon particolare, così come per l’offerta di importanza turistica.
https://www.france-voyage.com/francia-citta/castellet-en-luberon-33681.htm
CAMPING https://www.campinglesbardons.com/
Dal Mercatour al Luberon (Alta Provenza - Vaucluse - Francia).
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