Avventura in solitaria tra le maestose vette delle Alpi: Lac de Mauvosin (CH) – Bozen (I)

Di upload by Adrian Michael - Opera propria, CC BY-SA 3.0, Collegamento

Sono partito dal bivacco in tenda con quella sensazione strana che arriva solo prima di un lungo giro alpino: un misto di entusiasmo, prudenza e leggero sospetto verso tutto ciò che può andare storto, perché la montagna, a differenza degli uomini, non sente il bisogno di avvisarti due volte. La moto era pronta, controllata nei dettagli, carica il giusto. Davanti avevo una sequenza di passi, laghi e vallate che avrebbe messo insieme Svizzera, Italia e Alto Adige, attraversando alcune delle strade più significative delle Alpi.

Il Lac de Mauvoisin è stato il primo vero respiro del viaggio. Un lago artificiale alto, severo, incastonato tra pareti alpine che non fanno scenografia: stanno lì, enormi, e ti ricordano subito chi comanda. Da lì ho puntato verso il Passo del Sempione, una strada ampia per gli standard alpini, storica e concreta, con curve regolari e pendenze mai banali. L’asfalto permette un buon ritmo, ma la quota, il vento e il traffico turistico consigliano di non fare troppo gli artisti.

La discesa verso Locarno ha cambiato completamente il tono del viaggio. Dal freddo ordinato dell’alta montagna si scende verso il Lago Maggiore, con luce più morbida, vegetazione diversa e aria quasi mediterranea. Locarno e Bellinzona sono state due soste naturali: la prima affacciata sull’acqua, la seconda dominata dai suoi castelli medievali, patrimonio UNESCO, che sorvegliano la valle come vecchi funzionari pubblici ancora convinti di essere indispensabili.

Poi la strada è tornata a salire verso San Bernardino. Qui il paesaggio si fa più ruvido, la guida più fisica. Il Laghetto Moesola, vicino al passo, è uno di quei punti dove fermarsi non è una scelta romantica, ma quasi tecnica: serve a respirare, guardare la strada percorsa e prepararsi alla successiva sequenza di curve. Il Passo del San Bernardino resta una delle grandi direttrici alpine, con tornanti, gallerie, tratti aperti e cambi improvvisi di luce.

Da Splügen ho affrontato il Passo della Spluga, stretto, spettacolare, esigente. La strada sale tra muri, tornanti e pendenze decise, poi scende verso Montespluga e Chiavenna. Qui la guida richiede attenzione vera: carreggiata non sempre larga, curve cieche, possibili rattoppi e traffico lento nei mesi estivi. Chiavenna merita una sosta, anche solo per ricordare che dopo tanti passi alpini il corpo pretende carburante quanto il serbatoio.

Il viaggio è proseguito verso l’Engadina, passando per il Lej da Silvaplauna e Sankt Moritz, dove il paesaggio diventa più aperto, elegante, quasi troppo ordinato per sembrare reale. Ova Spin e l’Ofenpass riportano invece la moto dentro una montagna più sincera, fatta di boschi, quota e curve progressive. L’Umbrail mi ha accompagnato verso lo Stelvio, con una guida più stretta e verticale.

Lo Stelvio resta lo Stelvio: 48 tornanti sul versante altoatesino, traffico, biciclette, auto, camper e motociclisti convinti che il proprio talento interessi alla collettività. Serve pazienza. Dopo Resia, con il campanile che emerge dal lago, il percorso ha continuato verso il Passo Rombo, il Giovo e il Passo di Pennes, fino alla discesa su Bolzano. La traccia GPX completa è disponibile come sempre sul blog. Il viaggio si è chiuso lì, tra i portici e le vie del centro, con la moto ferma e ancora calda dopo una lunga attraversata alpina.


Avventura in solitaria tra le maestose vette delle Alpi: Lac de Mauvosin (CH) - Bozen (I)

  • Formato pronto per computer, tablet e smartphone. Ottimizzato per OSMAND

Formato TRACCIA GPX

Download gratuito · 🔒 Accesso controllato tramite email
Scaricando questa traccia GPX accetti il trattamento dei dati personali ai fini della gestione del download e delle comunicazioni relative al progetto Mister Patterson Dog on the Road. I dati non saranno ceduti a terzi. Puoi richiedere la cancellazione in qualsiasi momento. Consulta la Privacy Policy.

  1. Lac de Mauvoisin: 46.0103° N, 7.3652° E
  2. Simplon Pass: 46.2381° N, 8.0133° E
  3. Locarno: 46.1653° N, 8.7970° E
  4. Bellinzona: 46.1920° N, 9.0180° E
  5. San Bernardino: 46.4952° N, 9.1760° E
  6. Laghetto Moesola: 46.4228° N, 9.1425° E
  7. Passo del San Bernardino: 46.4825° N, 9.1537° E
  8. Spluga: 46.4112° N, 9.3933° E
  9. Passo della Spluga: 46.3880° N, 9.4012° E
  10. Majola Pass: 46.4074° N, 9.4431° E
  11. Lago di Montespluga: 46.4275° N, 9.4555° E
  12. Chiavenna: 46.3169° N, 9.4069° E
  13. Lej da Silvaplauna: 46.5239° N, 9.9345° E
  14. Sankt Moritz: 46.4945° N, 9.8399° E
  15. Ova Spin: 46.5256° N, 10.0370° E
  16. Ofen Pass: 46.6282° N, 10.3135° E
  17. Umbrail Pass: 46.5336° N, 10.4204° E
  18. Passo dello Stelvio: 46.5337° N, 10.4496° E
  19. Passo Resia: 46.8178° N, 10.5244° E
  20. Passo Rombo: 46.7815° N, 11.5794° E
  21. Passo Monte Giovo: 46.8011° N, 11.4133° E
  22. Passo di Pennes: 46.7417° N, 11.5511° E
  23. Bolzano: 46.4949° N, 11.3445° E

Cliccando sui link forniti, sarai indirizzato direttamente a Google Maps, dove potrai esplorare le coordinate geografiche esatte delle località menzionate nel tuo avvincente viaggio in moto attraverso le Alpi. Buon viaggio virtuale!

Sergio De Amicis "Mr Patterson"

Sergio De Amicis è una figura eclettica di Verona, noto per la sua attività imprenditoriale, sportiva e avventurosa. È co-fondatore di Enetek Servizi, azienda specializzata in impianti di climatizzazione e riscaldamento. Il suo lavoro tecnico si affianca a una forte passione per le arti marziali, che pratica e insegna da decenni, con esperienze nel Vovinam Viet Vo Dao, nel Krav Maga, nel Kali filippino e nella difesa personale con il metodo Survival Fight, di cui è fondatore. Avventuriero per vocazione, è uno dei soci fondatori dei SerCant Adventures, club noto nel mondo del canyoning, con centinaia di esplorazioni in forre italiane e internazionali. È anche autore del blog Mister Patterson – Dog on the Road, dove racconta i suoi viaggi in moto attraverso l’Italia e l’Europa, pubblicando itinerari GPX gratuiti, foto, video e racconti che uniscono turismo, cultura, enogastronomia e spirito solitario. Nel suo tempo libero si dedica alla scrittura e alla spiritualità legata alla natura, ed è anche pastore della religione del Dudeismo. Mantiene una riservatezza discreta sulla vita privata, condividendo online solo ciò che riguarda passioni, esperienze e progetti.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

errore: Content is protected !!