Alla scoperta della SP78: 17 Tornanti tra Rotzo e Pedescala – Un paradiso per motociclisti
La SP78 del Piovan, tra Pedescala e Rotzo, è una di quelle strade che non hanno bisogno di fare la voce grossa. Sale, gira, stringe, riapre il panorama e poi ricomincia. Per un motociclista è un tratto breve ma intenso, uno di quei percorsi dove la mano destra deve restare educata, cosa che all’essere umano medio riesce solo dopo qualche spavento ben distribuito.
La strada provinciale collega la zona della Val d’Astico con l’Altopiano di Asiago, passando per Pedescala, Castelletto, Rotzo, Roana e arrivando verso Canove. La Provincia di Vicenza la identifica come SP78 “Piovan”, con uno sviluppo complessivo di poco più di 21 chilometri. Il tratto più conosciuto è quello che sale da Pedescala verso Rotzo, famoso per i 17 tornanti indicati lungo la strada e per la vista aperta sulla Valdastico.
Partendo da Pedescala, frazione di Valdastico, la salita comincia senza troppe cerimonie. I primi chilometri fanno capire subito il carattere della SP78: carreggiata non larghissima, curve ravvicinate, muretti, pareti boscose e tratti dove lo sguardo scende verso il fondovalle. Non è una pista, per fortuna. È una strada vera, con i suoi cambi di luce, qualche tratto più umido nelle zone d’ombra e la possibilità di trovare sporco, foglie o ghiaia ai bordi dopo piogge e temporali. Quindi niente eroismi da bar, che quelli di solito finiscono con la moto sdraiata e la dignità sotto il cavalletto.
I tornanti sono il cuore del percorso. Salendo, la moto lavora bene se si resta fluidi, senza forzare l’ingresso curva. Alcuni tornanti sono più aperti e permettono di vedere la traiettoria, altri richiedono attenzione perché chiudono prima del previsto. La pendenza si sente, soprattutto nei tratti centrali, ma non diventa mai estrema. Il piacere sta proprio lì: ritmo, equilibrio, seconda marcia pronta, sguardo alto e niente fretta.
Il panorama cambia progressivamente. Dal fondovalle della Valdastico si passa a un ambiente più fresco e boscoso, con l’Altopiano che comincia a farsi sentire nell’aria. Nei mesi caldi la salita può essere piacevole al mattino presto o nel tardo pomeriggio, quando il traffico è più leggero e la luce taglia meglio le curve. Nei fine settimana conviene mettere in conto ciclisti, auto lente e qualche motociclista convinto di essere in qualifica. La natura, purtroppo, non ha ancora trovato un modo elegante per filtrarli.
Arrivati verso Rotzo, il percorso perde parte della tensione iniziale e diventa più disteso. Rotzo è uno dei comuni dell’Altopiano dei Sette Comuni e conserva un carattere montano semplice, legato ai boschi, ai prati e alla storia cimbra dell’area. Una sosta qui ha senso, anche solo per far raffreddare la moto e rimettere in ordine le sensazioni della salita. La traccia GPX completa è disponibile come sempre sul blog.
La SP78 Rotzo Pedescala in moto non è lunga, ma ha sostanza. È una strada da guidare con rispetto, tecnica e attenzione, godendosi ogni tornante senza trasformare un bel giro in una pessima telefonata all’assicurazione.
Meta description: Giro in moto sulla SP78 del Piovan tra Pedescala e Rotzo, con 17 tornanti, vista sulla Valdastico e indicazioni tecniche per una guida consapevole.
Alla scoperta della SP78: 17 Tornanti tra Rotzo e Pedescala - Un paradiso per motociclisti
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Video dei 17 tornanti in 4k
